TEST BIONUTRIZIONALE

alla prima visita viene consegnato il questionario scientificamente validato (test IoMET ®), per poter tracciare fin da subito il proprio profilo bionutrizionale.

programma IoMET®

Il programma IoMET® rappresenta la prima analisi informatizzata che permette di stabilire il bilancio bionutrizionale e di correggere gli squilibri che caratterizzano diversi aspetti di nutrizione cellulare.
L’approccio diagnostico della Nutrizione Cellulare Attiva® è stato ideato da dr. Claude Lagarde.
Il tutto inizia nel 1984, quando, nel suo laboratorio di biologia molecolare, attiva lo screening quantitativo dei minerali, compresi gli oligoelementi (elementi in traccia) nei liquidi biologici, avviando la ricerca sui micronutrienti e sui disturbi nutrizionali ad essi correlati.
I minerali rappresentano per il nostro organismo le sostanze essenziali per eccellenza: la loro assunzione giornaliera è indispensabile, non essendo i nostri sistemi cellulari idonei ad operare reazioni di trasmutazione chimica per la loro sintesi.
Successivamente, lo stesso dr. Lagarde, fonda il Laboratoire Nutergia, impegnato a fornire adeguate formulazioni terapeutiche ai profili bionutrizionali compromessi.

In che cosa consiste il risultato e come viene interpretato?

L’approccio diagnostico della Nutrizione Cellulare Attiva® attuato mediante l’utilizzo del programma IOMET® (Ionic Mineral Enzymo Therapy) consente di stabilire il profilo Bionutrizionale di ogni individuo a partire da un questionario elaborato secondo rigorosi criteri scientifici, frutto di un lavoro ventennale dell’Istituto Nutrizione e Prevenzione di Lione. Il questionario è composto da domande inerenti alle abitudini e al comportamento alimentare, alle caratteristiche dell’habitat di vita (casa e lavoro), ai sintomi, segni, reperti clinici e di laboratorio, in relazione ad uno spazio temporale di indagine riguardante i 3 mesi precedenti la data della consultazione. Il programma, attualmente fornito dal ‘Laboratoire Nutergia’ è validato da una prolungata verifica sperimentale plurispecialistica e dall’applicazione in oltre 115.000 casi.
Il risultato consiste nell’ottenimento del profilo Bionutrizionale che esprime l’andamento del metabolismo cellulare in relazione agli aspetti biologici e nutrizionali, suddividendolo in 7 diversi ambiti d’indagine (chiamati anche terreni).

I valori ottenuti, riassunti nel diagramma CHANBIO rappresentano 7 differenti tendenze biometaboliche, presenti in tutti noi, ma diversamente espresse, ovvero più o meno in equilibrio o squilibrio.
I terreni C, H e A esprimono gli squilibri metabolici conseguenti a carenze nutrizionali, mentre i terreni B, I e O indicano gli squilibri da accumulo di tossine e prodotti patologici di natura esogena o endogena.
Il terreno N invece è correlato a squilibri complessi sia da eccessi che da carenze bionutrizionali che si ripercuotono soprattutto sulla funzione neurovegetativa.

Come vengono riequilibrati i terreni sbilanciati?

Il concetto terapeutico innovativo di Nutrizione Cellulare Attiva® (NCA) è finalizzato a restituire l’equilibrio funzionale-fisiologico ad ogni cellula intossicata o carente di nutrienti. L’individuazione dei terreni non equilibrati richiede la pianificazione di un regime alimentare adeguato e in casi di squilibri più accentuati (>30%) anche l’uso di integratori alimentari specifici.